Combina più tabelle
Con ⊕ Combina fondi due o più tabelle della sessione in un dataset unico, scegliendo per ciascuna quali misure invertire di segno. Il caso tipico: fatture di vendita + note di credito, dove molti gestionali espongono le NC già positive — se venissero sommate gonfierebbero il fatturato invece di decrementarlo.
Come si usa
- Raccogli la prima tabella (es. le fatture) con la lucciola o Cerca tabelle.
- Premi «+» nella riga della sessione e raccogli la seconda tabella (es. le note di credito): vale per griglie, query e tabelle generiche.
- Nella scheda Dati premi ⊕ Combina: si apre il wizard.
- Per ogni fonte, tocca i chip delle colonne numeriche che vuoi invertire: il chip mostra l'anteprima live della somma prima → dopo (es. «Importo · 152.908,15 → −152.908,15»), così verifichi al centesimo prima di confermare.
- Dai un nome al dataset combinato e premi «Crea dataset combinato».

Cosa succede dopo
La sessione diventa il dataset combinato: chat, totali, proiettore e Faro BI lavorano tutte sugli stessi record — stessa verità ovunque, come sempre. Ogni riga porta la colonna «Fonte» con il nome della tabella di provenienza: utile per pivot e filtri (es. fatturato netto per cliente, con le NC che sottraggono).
Perché l'inversione funziona
- Il segno viene invertito una volta sola, sui record, al momento della combinazione: tutti i motori a valle (totali, grounding della chat, BI, proiettore, export) leggono gli stessi valori.
- L'anteprima del wizard usa la stessa interpretazione dei numeri italiani dei totali: se l'anteprima torna, il totale torna.
- Le colonne non numeriche e le misure non selezionate restano intatte.
Limiti e note
- La combinazione è un UNION: le righe di tutte le fonti vengono accodate (le colonne omonime combinate, quelle mancanti vuote). Serve a sommare/sottrarre insiemi distinti come fatture e NC.
- Se una fonte ha colonne con lo stesso nome ma formati diversi, vince l'etichetta della prima fonte: i valori restano quelli originali (solo il segno scelto viene toccato).
- Il combine è manuale: dopo un refresh dei dati va ricreato (la ricombinazione automatica è in fase di studio).
- Il pulsante «+» per aggiungere tabelle alla sessione è ora visibile a tutti: l'opzione avanzata che lo nascondeva è stata rimossa.